____________ Un magistrato che viene in aula e mente al collegio del Riesame e un picconatore che, còlto da conati di vomito per l’Italia dei poteri occulti, manda tutti a quel paese. Il primo pretende cieca obbedienza da parte di sudditi scemi, ma, lui per primo, non rispetta il divieto di lavorare nello stesso tribunale in cui lavora anche sua moglie. L’altro, con un gesto di orgoglio, esce e sbatte giustamente la porta _____________ SIAM PRONTI ALLA MORTE CURRELI CHIAMÒ