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piRandellata. NON SI PARLA ITALIANO, MA S’INSEGNA QUAL È IL BENE DEL POPOLO: E CHI REGNA
______________________ Se io sono un clandestino e un giornalista abusivo, come sostengono i geni di Pistoja, cos’è un pubblico ministero che fa condannare un frate per stupro a 10 anni, nascondendo un fascicolo che lo avrebbe scriminato sùbito? Un incapace, un deficiente, un dilenquente o un mafioso? O cos’è un pubblico ministero che salva la sorella di un suo superiore gerarchico fiorentino? E questi «cosi qui», accompagnati da diversi altri loro colleghi senza faccia, ha

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21 aprTempo di lettura: 6 min


piRandellate. SILLOGISMO ARISTOTÈLICO SU UN CURRELI ESTRA-CURRÈLICO
___________ Sto parlando di un ragionamento deduttivo formato da tre proposizioni: due premesse (maggiore e minore) e una conclusione. Grazie a un termine medio comune alle premesse, se esse sono vere, la conclusione segue necessariamente. Il classico esempio è: «Tutti gli uomini sono mortali» (premessa maggiore), «Socrate è un uomo» (premessa minore), dunque «Socrate è mortale»: conclusione «ontologicamente valida», direbbe Tommaso Coletta ______________ Come può uno scogl

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3 aprTempo di lettura: 6 min


piRandellate. ROBA DA MARCHESE DEL GRILLO: «NO SANTITÀ… MA È MORTO FORSE QUALCUNO PIÙ IMPORTANTE DELLA SANTITÀ VOSTRA… È MORTA LA GIUSTIZIA»
_________________ Povero Pio VII quando Onofrio gli molla un ceffone sul muso dandogli prova della corruzione che regna nel regno del Papa Re. Se la cava perché è papa e, alla fine, da uomo di mondo, capisce il monellaccio a cui piace fare scherzi anche bestiali. Solo che la procura di Pistoja non è Pio VII. A Coletta e ai suoi pasdaran piace molto di più perseguitare chi mette loro i bastoni tra le ruote e mina il loro regno “che non avrà mai fine”… ______________________

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26 marTempo di lettura: 6 min
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