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piRandellate. PARLA IL CURRELI E SEMPRE IN ALTO VOLA: MA POI LA VERITÀ GLI RESTA IN GOLA

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    liberastampa
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La grande Europa delle “minchiate galattiche” ha, fra le altre sue innumerevoli cose, molte delle quali inattuate, una risoluzione sulla protezione, delle persone attive nella partecipazione pubblica, da domande manifestamente infondate o procedimenti giudiziari abusivi, azioni legali strategiche tese a bloccare e inibire qualsiasi critica alla corruzione in cui la gente è costretta a sguazzare…

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DELL’AUTOSTIMA CLAUDIO È TANTO PIENO

CHE DISTINGUER NON SA PAGLIA DA FIENO

 

Spiegata in parole povere, siamo dinanzi non a un campanello d’allarme, ma a uno scatenamento di sirene che ci avvertono che chiunque osa alzare gli occhi al cielo degli dèi e narrarne i misfatti, finisce perseguitato da sfilze di tentate aggressioni: peraltro strafavorite da parte dei nostri amici magistrati del NO, che, ora più che mai, godono di essere stati favoriti da una massa di idioti sostanziali, pronti ad applaudire tutte le loro stracanate follie. Evviva la sinistra!


Lui i miracoli li fa davvero. Tramuta anche il Cannonau in acqua di riciclo per i suoi «prossimi sociali». E mente anche in aula
Lui i miracoli li fa davvero. Tramuta anche il Cannonau in acqua di riciclo per i suoi «prossimi sociali». E mente anche in aula


Non si può, da questo punto di vista, lasciare al sicuro, imboscato nella retroguardia, un magistrato tanto importante (si ripensi a come è sempre strato protetto dai suoi colleghi di Anm e di Csm) come Claudio Curreli: pericoloso per la sua affettata “passione civile” per la cittadinanza attiva, che si permette di ingannare e mentire in aula al collegio del Tribunale del Riesame che rimane senza parole.


Questo fidus interpres (chiedetene la traduzione all’avvocata Elena Giunti) della Costituzione e dell’art. 358 cpp – fonti dei doveri da costui sempre ignorati –, si diverte un monte a ganzeggiare proponendosi, con una sorta di pervicace insistenza (indizio della fariseicità che domina in certi falsi profeti), come un esempio da seguire e replicare.


Se Claudio dovesse davvero svolgere il suo mestiere a modino, da onesto buon cristo-cattolico qual si professa tra i Lupetti e in Agesci Scout, ed ex art. 54 di Madonna Carta mattarelliana, tanto per usare le parole di Cristo, a cui personalmente non son degno di slacciare i calzari, meglio sarebbe per lui «che gli fosse legata intorno al collo una pietra da mulino e che fosse gettato in mare» (MC 9, 42 N. Diod.).


L’Europa del Menga ci indica che oggi, aldilà del fondale della democrazia sbandierata, esiste solo una feroce dittatura attuata da pòrci non con le ali, ma con tutto il bràgo della finanza, delle protezioni mafiose, della sopraffazione, della dittatura, della “merda politica” che esonda da ogni parte. E magistrati importanti come Claudio si connotano (non da solo, ma insieme a molti altri della sua stessa risma) come fedelissimi pasdaran di teocratici ayatollah della repressione cerebrale.


Non ci vuole tanto per comprenderlo: almeno se non si è fibrillarmente comunisti mono-neuronici e/o amebe in malafede.


Basta – secondo il parametro delle statistiche del Coletta – considerare lo strabordante numero dei rinvii a giudizio da parte di tutti i favoreggiati di questa provincia che abbiamo pizzicato e toccato sui nervi scoperti, per capire che Claudius è fissato con il controllo e il mantenimento dello status quo del potere.



In un solo, sconcertante processo in cui il giudice Luca Gaspari ha portato a termine, con incrollabile obbedienza, gli ordini del Führer, Curreli ha “abigeato” 17 querelomani, con una trentina di false accuse, e altrettanti rinvii a giudizio con condanna già decisa in carta di credito prepagata. Senza aver fatto una minchia di indagine degna di tale nome.


Scusatemi se è poco: ma o siamo scemi noi di Linea Libera, oppure sono delinquenti quelli che abbiamo indicato ai difensori della Costituzione, e i magistrati (generosamente acèfali copia-incollóni) che li sono stati ad ascoltare accreditando le stronzate che stavano sparando di querela in querela.


Ecco cos’è la dittatura in cui viviamo: uno strumento di potere indiscutibile in mano a personaggi indegni servitori dello stato democratico che però non esiste.


E San Claudio (mi rammenta il martire di Egea, 23 agosto: patrono degli scultori delle falsità di pietra) non può presentarsi in aula dinanzi al Collegio del Riesame (tre sparuti gionvincelli imbarazzatissimi…) e dire che Edoardo Bianchini ho rivolto alla procura accuse in séguito risultate infondate.


Con la querela del notaio Muscariello di Montemurlo Curreli non solo non fece alcuna indagine, ma rovinò pure la sua Vpo, l’avvocata Francesca Innamorati, accusata, senza prove, di non aver custodito con la dovuta attenzione il suo cellulare. L’importante era far condannare un giornalista che mostrava lo sterco politico-amministrativo di Montale, vero?
Con la querela del notaio Muscariello di Montemurlo Curreli non solo non fece alcuna indagine, ma rovinò pure la sua Vpo, l’avvocata Francesca Innamorati, accusata, senza prove, di non aver custodito con la dovuta attenzione il suo cellulare. L’importante era far condannare un giornalista che mostrava lo sterco politico-amministrativo di Montale, vero?

Non può farlo per un semplice motivo che capirebbe anche uno stolto: perché gente come lui (che nasconde fascicoli e documenti e danneggia gli indagati) è difficile che possa umilmente riconoscere di essere ciò che è e di ammettere che sbaglia sapendo di farlo come fa. Nel senso che non ammetterà mai la propria colpa.


Dal momento che solo chi ha avuto tanto culo da vincere un concorso in magistratura e finisce nel calderone della politica/partitica giudiziaria, ha il diritto di parola e di voto. Anche su di sé.


Gli altri non sono un cazzo, vero, don Claudio?

 

Edoardo Bianchini [direttore@linealibera.info] © Linea Libera Periodico di Area Metropolitana


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La verità più tenti di affogarla e più resuscita...


Per chi intende informarsi su che aria di repressione tiri in Europa, anche grazie ai nostri augusti magistrati, consigliato leggere attentamente i contenuti di questo link:


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